Studio XENDOS: Orlistat riduce l’incidenza di diabete soprattutto nei soggetti con alterata tolleranza al glucosio al basale


Lo studio XENDOS ( Xenical in the Prevention of Diabetes in Obese Subjects ) ha visto la partecipazione di 3305 soggetti con alterata o normale tolleranza al glucosio.

I pazienti sono stati assegnati in modo casuale ad un intervento sullo stile di vita più placebo, oppure a cambiamento dello stile di vita più Orlistat ( Xenical ) 120mg 3 volte die.

Dopo 4 anni di trattamento, l’incidenza cumulativa di diabete di tipo 2 è stata del 9% nel gruppo placebo e del 6.2% nel gruppo Orlistat ( p = 0.0032 ).

L’incidenza di diabete era bassa al basale.
Non c’era una significativa differenza tra i due bracci riguardo ai soggetti con normale tolleranza al glucosio, al basale.

Nei pazienti con alterata tolleranza al glucosio, lo sviluppo di diabete di tipo 2 era significativamente maggiore nel gruppo placebo che non nel gruppo Orlistat ( p = 0.0024 ).

La divisione dei livelli di glicemia a digiuno al basale ha evidenziato una significativa differenza ( p < 0.05 ) nell’incidenza di diabete tra il placebo ( 17.8% ) e l’Orlistat ( 9.4% ) nella stratificazione superiore ma non in quella inferiore.

La perdita di peso era significativamente maggiore nel gruppo Orlistat che nel gruppo placebo per l’intero periodo di studio ( p < 0.001 ).

Nello studio XENDOS, la terapia con Orlistat ha ridotto l’incidenza di diabete in misura maggiore rispetto ai risultati raggiunti mediante cambiamenti dello stile di vita.
Questo è risultato evidente in modo particolare nei pazienti con alterata tolleranza al glucosio al basale. ( Xagena_2006 )

Sjostrom L, Endocr Pract 2006; 12 Suppl 1: 31-33






Endo2006 Farma2006

XagenaFarmaci_2006